Tumore della Laringe: Curare la Malattia, Preservare la Voce
Dalla microchirurgia Laser alle laringectomie parziali fino alla riabilitazione fonatoria avanzata. Ecco come al Niguarda costruiamo un percorso su misura per ogni paziente.
Introduzione: La paura del silenzio
Quando si riceve una diagnosi di tumore alla laringe, la prima preoccupazione è ovviamente la guarigione oncologica. Subito dopo, però, scatta una paura profonda: “Potrò ancora parlare? Perderò la mia voce?”.
La risposta è che oggi, grazie all’evoluzione delle tecniche chirurgiche e riabilitative, la risposta è quasi sempre “Sì, potrai parlare”. Presso l’Ospedale Niguarda, il nostro obiettivo non è solo salvare la vita, ma garantire la migliore qualità di vita possibile, preservando o riabilitando la funzione fonatoria. Non esiste un intervento “unico per tutti”: esiste la strategia giusta per il singolo paziente, discussa da un team multidisciplinare.
Ecco le opzioni terapeutiche che offriamo, dalla meno invasiva alla più complessa.
Il “Bisturi Laser”: La Microchirurgia Laser CO2 Transorale
Per i tumori diagnosticati in fase iniziale (T1 e T2 selezionati), questa consente con un unico intervento di asportare la lesione e di fare diagnosi dell’esatta natura istologica.
- Come funziona: Operiamo attraverso la bocca (via transorale) utilizzando un microscopio operatore e un Laser CO2 ad alta precisione. Il raggio laser taglia e cauterizza contemporaneamente, permettendo di rimuovere il tumore con margini di sicurezza millimetrici.
- Vantaggio per la Voce: Non ci sono tagli esterni sul collo. Poiché rimuoviamo solo il tessuto malato preservando quello sano circostante, la qualità della voce post-operatoria è buona/ottima.
- Tempi: Ricovero brevissimo e recupero rapido.

Chirurgia Conservativa Open: Le Laringectomie Subtotali
Quando il tumore è più esteso e non può essere rimosso radicalmente con il Laser, non siamo costretti ad operare per via esterna con incisioni dal collo. Valutando attentamente sia l’estensione del tumore che le capacità di recupero del paziente, è possibile programmare degli interventi (Laringectomie Parziali Orizzontali o Subtotali – OPHL) in cui sia asporta, assieme al tumore, una buona parte della laringe. Le strutture residue sono in grado di ripristinare le funzioni della laringe (respirare, deglutire e parlare), per vie naturali.
- L’obiettivo: Rimuovere la parte della laringe colpita dal tumore preservando le strutture fondamentali per respirare, deglutire e parlare.
- Il risultato: Il paziente mantiene la “sua” laringe (ricostruita). Non avrà il “buco” permanente nel collo (tracheostomia definitiva) e potrà parlare respirando n modo naturale. La voce sarà più roca, ma sarà la sua voce, prodotta senza protesi.


La Laringectomia Totale
Nei casi molto avanzati, dove la laringe è interamente compromessa e non può essere salvata, la Laringectomia Totale rimane l’intervento salvavita necessario. Tuttavia, perdere la laringe non significa perdere la parola.
Al Niguarda il percorso di recupero della voce inizia prima dell’intervento, spiegando al paziente come tornerà a comunicare. Utilizziamo due strade principali per la riabilitazione:
- La Valvola Fonatoria (Protesi Tracheo-Esofagea): È la soluzione che offre la voce più fluida e naturale oggi disponibile. Durante lo stesso intervento di asportazione, o in un secondo momento, inseriamo una piccola valvola unidirezionale tra la trachea e l’esofago. Chiudendo il tracheostoma con un dito (o con filtri automatici), l’aria passa nell’esofago e fa vibrare le mucose, producendo un suono forte e comprensibile.
- La Voce Erigmofonica: È la tecnica “storica” che insegna al paziente a inglobare aria nello stomaco e rilasciarla per parlare. Richiede un training logopedico, ma ha il vantaggio di non necessitare di protesi.
Il Ruolo della Radioterapia
La chirurgia non è l’unica arma. La Radioterapia, spesso associata alla Chemioterapia, rappresenta un’alternativa terapeutica valida per la preservazione d’organo in casi selezionati, oppure un trattamento complementare (adiuvante) dopo la chirurgia per sterilizzare eventuali residui microscopici di malattia. Il Niguarda dispone di un reparto di Radioterapia all’avanguardia che lavora in stretta sinergia con noi chirurghi per decidere quando il l radioterapia sia preferibile al “bisturi”.
Perché al Niguarda? L’approccio Multidisciplinare
La forza del nostro centro non sta solo nelle mani del chirurgo, ma nella testa dell’intera equipe. Ogni caso di tumore laringeo viene discusso nel Tumor Board: otorinolaringoiatri, oncologi, radioterapisti, radiologi e logopedisti analizzano insieme gli esami per offrirti la strada migliore.
Che si tratti di un intervento Laser mininvasivo o di una riabilitazione complessa con valvola fonatoria, al Niguarda troverai le tecnologie e le competenze per affrontare la malattia senza rinunciare a comunicare.
Hai ricevuto una diagnosi o cerchi un secondo parere? La tempestività è fondamentale. Prenota una visita oncologica ORL per valutare insieme il percorso terapeutico più adatto al tuo caso.
Per ascoltare la voce di reali pazienti trattati con le varie metodiche per tumore della laringe: visita Risultati vocali dopo trattamenti per tumore maligno della laringe
