Poliposi massiva destruente (S. di Woakes) con papilloma invertito
Vi presento un peculiare caso da me gestito e operato di un paziente di circa 70 anni affetto da lungo tempo da rinosinusite polipoide massiva con deformazione delle ossa nasali (sindrome di Woakes) per cui però non effettuava valutazioni mediche da anni.
Un suo parente ha insistito per fargli fare una visita medica ed è stato valutato da me solo quando i polipi, letteralmente, uscivano dal naso.


L’aspetto carneo dei polipi in fossa nasale sinistra e la gravità del caso hanno imposto, oltre alla canonica TC anche uno studio RMN con mezzo di contrasto e un prelievo bioptico, in anestesia locale, di abbondante tessuto, bilateralmente.
L’esame istologico sul tessuto della fossa nasale destra ha identificato solo poliposi flogistica, l’esame del materiale a sinistra ha riscontrato, oltre alla poliposi, anche papilloma invertito.
Dagli studi radiologici non è stato possibile chiarire con sicurezza la base di impianto del papilloma invertito.
Alla TC osservava una pansinusite massiva con distruzione di buona parte delle ossa nasali, permettendo ai polipi di giungere in diretto contatto con il tessuto sottocutaneo della piramide nasale.





Veniva pertanto programmato un intervento chirurgico in cui sono state effettuate nuove biopsie, è stato asportato tutto il tessuto polipoide, sono state effettuate un’ampia antrostomia, etmoidectomia completa, sfenoidotomia e senotomia frontale sec Draf 2a bilateralmente. A sinistra è stata identificata la base di impianto del papilloma invertito che è stata asportata mediante una dissezione subperiostea. Per ridurre il rischio di complicazione è stato utilizzato anche il sistema di neuronavigazione.




Il paziente è stato stamponato e dimesso dopo 2 notti di ricovero.
Al controllo postoperatorio dopo 3 settimane si osservava una guarigione quasi completa delle mucose nasali, con spazio respiratorio eccellente. Il paziente ha ripreso a respirare dal naso per la prima volta dopo oltre 5 anni.


Il controllo a 6 mesi ha dimostrato la completa assenza di recidiva sia della poliposi che del papilloma invertito e una normalizzazione della fisionomia nasale.

