Papilloma Virus (HPV) e Tumori della Gola: cosa c’è da sapere e come prevenirli
Facciamo chiarezza sul legame tra virus e tumori dell’orofaringe. L’importanza della visita specialistica e della diagnosi precoce.
Introduzione: Un virus che non colpisce solo le donne
Quando si parla di Papilloma Virus Umano (HPV), il pensiero corre subito alla prevenzione ginecologica. Tuttavia, negli ultimi anni, noi specialisti Otorinolaringoiatri stiamo assistendo a un cambiamento importante: l’aumento dei tumori del distretto testa-collo legati a questo virus.
È un argomento su cui c’è molta confusione. Spesso i pazienti arrivano in studio spaventati dopo aver letto notizie frammentarie sul web. In questo articolo voglio spiegarti esattamente quali sono i rischi reali, quali distretti colpisce il virus e come possiamo intercettarlo.

Una distinzione fondamentale: Laringe vs Orofaringe
La prima cosa da sapere è che non tutti i “tumori della gola” sono uguali. Dobbiamo distinguere due aree anatomiche vicine ma diverse, che reagiscono al virus in modo differente:
- L’Orofaringe (Tonsille e Base della Lingua): È qui che l’HPV svolge un ruolo chiave. È stato dimostrato un forte legame tra l’infezione da ceppi ad alto rischio (come l’HPV-16 e 18) e lo sviluppo di carcinomi in queste sedi, anche in persone giovani e non fumatori.
- La Laringe (Corde Vocali): Qui il discorso cambia. Non c’è una correlazione diretta comprovata tra HPV e tumori maligni della laringe, che rimangono causati prevalentemente da fumo e alcol. Nella laringe l’HPV può causare la Papillomatosi Laringea, una patologia benigna (verruche sulle corde vocali) che provoca raucedine e richiede trattamento, ma che raramente evolve in tumore maligno.


Come si contrae e quali sono i Sintomi?
L’HPV si trasmette principalmente per via sessuale (anche orale). È un virus ubiquitario: la maggior parte delle persone entra in contatto con esso nel corso della vita e il sistema immunitario lo elimina naturalmente. Solo in una piccola percentuale di casi, il virus persiste nelle cripte delle tonsille o alla base della lingua, e nel corso di anni può trasformare le cellule sane in cellule tumorali.
I campanelli d’allarme dei tumori HPV-correlati: i tumori dell’orofaringe possono essere subdoli. Presta attenzione a:
- Tumefazioni del collo: Un massa del collo che non fa male e non passa dopo 3-4 settimane (spesso è il primo sintomo).
- Dolore alla deglutizione: Un fastidio persistente, spesso monolaterale (da un solo lato).
- Dolore riflesso all’orecchio: Un male all’orecchio in assenza di otite e calo dell’udito (ipoacusia).
La Diagnosi Precoce: Il ruolo della Visita Specialistica
La buona notizia è che la diagnosi precoce è possibile e cambia la prognosi. Non basta però una rapida occhiata in gola. È fondamentale una visita Otorinolaringoiatrica completa, durante la quale lo specialista non si limita all’ispezione visiva, ma esegue una palpazione accurata del collo per cercare linfonodi sospetti e utilizza fibre ottiche flessibili o rigide (fibrolaringoscopia) per esplorare nel dettaglio le zone nascoste dell’orofaringe e della base lingua, dove le lesioni potrebbero nascondersi.
Prevenzione e Prognosi
Cosa puoi fare per proteggerti?
- Vaccinazione: È l’arma più potente. La vaccinazione anti-HPV (oggi raccomandata per ragazzi e ragazze) previene efficacemente l’infezione.
- Sesso sicuro: Riduce il rischio di trasmissione.
- Controlli periodici: Specialmente se noti uno dei sintomi sopra descritti.
Una nota di speranza: È importante sapere che, qualora diagnosticati, i tumori dell’orofaringe HPV-positivi hanno generalmente una prognosi migliore e rispondono meglio alle cure rispetto a quelli causati dal fumo. Le moderne tecniche mininvasive (come la chirurgia robotica) e i protocolli di cura attuali permettono oggi tassi di guarigione molto elevati.
Conclusione
Non lasciare che il dubbio ti rovini il sonno. Se hai il sospetto di una lesione in gola, noti un gonfiore al collo persistente o semplicemente vuoi un controllo preventivo accurato, prenota una visita specialistica.
