Osteomi dei seni paranasali
Gli osteomi dei seni paranasali sono tumori ossei benigni a crescita lenta che si sviluppano all’interno dei seni paranasali. Sebbene siano spesso asintomatici e scoperti casualmente durante esami radiologici, in alcuni casi possono causare sintomi significativi e richiedere un trattamento.
Caratteristiche e cause
Gli osteomi sono costituiti da tessuto osseo maturo e si formano principalmente nei seni frontali, seguiti dai seni etmoidali, mascellari e sfenoidali. Le cause esatte della loro formazione non sono completamente comprese, ma si ipotizza che possano derivare da fattori congeniti, infiammatori o traumatici. In rari casi, gli osteomi possono essere associati a condizioni genetiche come la sindrome di Gardner, una malattia ereditaria caratterizzata da osteomi multipli e poliposi del colon.
Sintomi
Molti osteomi rimangono asintomatici e vengono scoperti incidentalmente durante una TAC o una risonanza magnetica effettuata per altri motivi. Tuttavia, quando crescono e interferiscono con il drenaggio dei seni paranasali o comprimono strutture vicine, possono causare:
- Sinusiti ricorrenti.
- Nevralgia del nervo trigemino, con dolore facciale.
- Cefalea persistente.
- Disturbi visivi, nei casi in cui l’osteoma invade le strutture oculari.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi degli osteomi dei seni paranasali avviene principalmente attraverso tecniche di imaging, in particolare la TAC, che permette di visualizzare la morfologia e la posizione dell’osteoma con grande precisione. In alcuni casi, si può ricorrere anche alla risonanza magnetica, soprattutto nel caso si sospetti un coinvolgimento delle strutture circostanti, come orbita e base cranica.
Il trattamento dipende dalle dimensioni dell’osteoma e dalla presenza di sintomi:
- Monitoraggio clinico: se l’osteoma è piccolo e asintomatico, spesso non richiede intervento e viene semplicemente tenuto sotto controllo con esami periodici.
- Chirurgia endoscopica: quando l’osteoma provoca sintomi come sinusiti ricorrenti o dolore facciale, può essere rimosso con tecniche minimamente invasive, utilizzando strumenti endoscopici inseriti attraverso le narici, senza necessità di incisioni esterne.
- Intervento chirurgico open: Nei casi più complessi, quando l’osteoma è di grandi dimensioni, può essere necessario un approccio chirurgico più invasivo, con accesso diretto alle strutture ossee coinvolte, mediante incisioni cutanee.
La scelta del trattamento viene sempre personalizzata in base alle condizioni del paziente e ai potenziali rischi associati. In assenza di sintomi, la gestione conservativa è spesso preferita per evitare interventi non necessari.
La nostra esperienza
L’ospedale Niguarda di Milano é un centro di riferimento nella patologia dei seni paranasali, sia benigna che maligna. Il nostro centro é dotato di tutta la tecnologia per il trattamento delle patologie complesse dei seni paranasali: strumentazione endoscopica, debrider, frese, bisturi piezoelettrico, neuronavigatore, laser a diodi.
Caso clinico
Le immagini documentano il caso di un paziente valutato per sinosinusiti croniche recidivanti per cui veniva effettuata TC con riscontro di un osteoma del recesso frontale destro, non riconoscibile in una TC encefalo di 7 anni prima.


Essendoci comunque indicazione ad intervento chirurgico di FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery) é stato deciso di effettuare la contestuale asportazione dell’osteoma mediante senotomia frontale Draf IIa.






