NBI (Narrow Band Imaging): la tecnologia al servizio della prevenzione dei tumori laringei
Nel campo della diagnosi otorinolaringoiatrica, la tecnologia ha fatto passi da gigante. Oggi non ci limitiamo più a osservare la laringe “ad occhio nudo”, ma disponiamo di strumenti avanzati che ci permettono di vedere l’invisibile.
Uno degli strumenti più potenti che utilizzo nella mia pratica clinica quotidiana è la NBI (Narrow Band Imaging), una tecnologia che ha rivoluzionato la diagnosi precoce delle lesioni precancerose e tumorali delle corde vocali e della laringe.
Cos’è la NBI?
L’NBI è una sofisticata tecnica di visualizzazione ottica integrata nei moderni videofibroscopi1.
Normalmente, durante una visita, la laringe viene illuminata con una luce bianca standard. La NBI, invece, utilizza dei filtri speciali che selezionano solo specifiche lunghezze d’onda della luce (blu e verde).
Perché proprio questi colori? Perché coincidono con il picco di assorbimento dell’emoglobina presente nel sangue. Questo permette di creare un contrasto netto, facendo apparire i vasi sanguigni molto scuri (blu o verdi) rispetto alla mucosa circostante.

Perché è fondamentale per la diagnosi precoce?
Le lesioni tumorali o precancerose, per crescere, hanno bisogno di nutrimento. Per ottenerlo, stimolano la creazione di una rete di nuovi piccoli vasi sanguigni (neoangiogenesi) che appaiono tortuosi e irregolari.
Mentre alla luce bianca una piccola lesione iniziale potrebbe apparire come una semplice macchia o addirittura sfuggire all’occhio, la luce NBI “accende” letteralmente la vascolarizzazione anomala, permettendoci di individuare aree sospette molto prima che diventino masse visibili.


Come si svolge l’esame?
Per il paziente, l’esame con NBI è assolutamente identico a una normale fibroscopia.
- È indolore e non invasivo.
- Si esegue in ambulatorio, senza sedazione e senza anestesia locale.
- L’operatore utilizza un videofibroscopio flessibile (un tubicino sottile che passa dal naso).
- Il passaggio dalla luce bianca alla luce NBI avviene in tempo reale, premendo semplicemente un tasto sullo strumento.
La mia esperienza
Conosco e utilizzo l’endoscopia NBI da oltre 15 anni, ne ho approfondito la sua utilità già negli ultimi anni del mio corso di Laurea in Medicina con un lavoro sperimentale per la mia Tesi di Laurea e da allora lo utilizzo quotidianamente.
Perché scegliere un controllo con NBI?
L’obiettivo principale è la preservazione della voce e della qualità di vita. Individuare una lesione quando è ancora allo stadio iniziale (precancerosi o carcinoma in situ o carcinoma in fase iniziale) permette spesso di intervenire con tecniche mini-invasive (come il Laser CO2), garantendo ottimi risultati funzionali ed evitando trattamenti più demolitivi.
L’utilizzo combinato dell’endoscopia ad alta definizione e della luce NBI rappresenta oggi il “gold standard” per chi desidera una valutazione accurata della salute delle proprie corde vocali, in particolare per i soggetti a rischio (fumatori o ex-fumatori) o per chi soffre di raucedine persistente.
