L’Ospedale Niguarda ottiene l’accreditamento Joint Commission International (JCI): un sigillo globale alla sicurezza e alla qualità delle cure
Nel panorama sanitario internazionale, la ricerca dell’eccellenza non si misura soltanto attraverso l’innovazione tecnologica o il volume delle prestazioni eseguite, ma si fonda primariamente sulla standardizzazione dei processi clinici e sulla mitigazione del rischio del paziente. In quest’ottica, l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano ha recentemente raggiunto un traguardo di straordinario rilievo istituzionale, ottenendo il prestigioso accreditamento della Joint Commission International (JCI).
L’inclusione del Niguarda nel ristretto novero delle strutture certificate JCI rappresenta un passaggio formale che attesta l’allineamento dell’ospedale ai più elevati standard globali in materia di sicurezza delle cure e gestione dei percorsi assistenziali.

Che cos’è l’accreditamento Joint Commission International?
La Joint Commission International è il principale ente indipendente non governativo a livello mondiale dedicato alla valutazione e alla certificazione delle organizzazioni sanitarie. Il percorso di accreditamento è un processo volontario, rigoroso e strutturato che richiede l’analisi sistematica di oltre mille elementi misurabili, aggiornati costantemente per stimolare il miglioramento continuo.
Ricevere il cosiddetto “Gold Seal of Approval®” significa che la struttura ha superato un’ispezione on-site condotta da valutatori internazionali, volta a verificare la conformità a rigidi protocolli suddivisi in due macro-aree:
- Standard centrati sul paziente: accessibilità e continuità delle cure, diritti del malato, corretta valutazione e gestione clinica, sicurezza dei trattamenti chirurgici e farmacologici.
- Standard di gestione dell’organizzazione: prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza, governance clinica, qualifica e formazione continua del personale, gestione e sicurezza delle infrastrutture e delle tecnologie biomediche.
Gli Obiettivi Internazionali per la Sicurezza del Paziente (IPSG)
Il fulcro della metodologia JCI risiede nell’applicazione dei sei International Patient Safety Goals (IPSG), requisiti cardine che l’Ospedale Niguarda ha integrato capillarmente nelle proprie routine operative:
- Identificazione corretta del paziente: utilizzo di sistemi univoci per prevenire scambi di persona o di procedura.
- Efficacia della comunicazione: ottimizzazione del passaggio di informazioni cliniche tra operatori (handover) e gestione tempestiva dei valori critici.
- Sicurezza dei farmaci ad alto livello di attenzione: gestione controllata dei medicinali che richiedono cautele speciali.
- Chirurgia sicura: applicazione rigorosa della Surgical Safety Checklist per garantire il corretto sito chirurgico, la corretta procedura e il corretto paziente.
- Riduzione del rischio di infezioni sanitarie: implementazione delle linee guida OMS sul lavaggio delle mani e profilassi mirate.
- Prevenzione del rischio di cadute: valutazione sistematica della vulnerabilità del paziente degente.
Un traguardo per la sanità pubblica milanese e nazionale
L’Ospedale Niguarda, già riconosciuto come centro di riferimento per l’alta specializzazione e la gestione delle grandi urgenze complessa (tra cui la chirurgia dei traumi, i trapianti e l’ambito oncologico), consolida con questo accreditamento il proprio ruolo leader nel Servizio Sanitario Nazionale.
Per i pazienti e per la comunità medica, la certificazione JCI non è un semplice riconoscimento formale, ma una garanzia oggettiva: la certezza che ogni percorso terapeutico, dall’ingresso in pronto soccorso alla dimissione, è governato da una cultura della qualità che azzera l’autoreferenzialità e pone la sicurezza della persona al centro di ogni scelta clinica e chirurgica.
