L’apnea ostruttiva del sonno (OSA) pediatrica
L’apnea ostruttiva del sonno (OSA) pediatrica è una sindrome caratterizzata da episodi di chiusura parziale o completa delle vie aeree superiori durante il sonno, causando interruzioni della respirazione. Questo disturbo può portare a una serie di sintomi e complicanze che influenzano la crescita, l’apprendimento e la salute cardiovascolare del bambino. La diagnosi viene posta su base della storia del bambino, sulla presenza di russamento e verosimili apnee, viene confermata dalla polisonnografia. Il trattamento più comune è la rimozione chirurgica delle tonsille e delle adenoidi (adenotonsillectomia).

Epidemiologia
L’apnea ostruttiva del sonno è presente in circa il 2% dei bambini, ma spesso viene sottodiagnosticata. Se non identificata e trattata, può portare a gravi conseguenze sulla salute del bambino.
Cause e fattori di rischio
Le cause principali dell’OSA pediatrica includono:
- Ipertrofia delle tonsille e delle adenoidi, che possono ostruire le vie aeree.
- Obesità.
- Rinite allergica, che può provocare congestione nasale.
- Anomalie cranio-facciali, come micrognazia, retrognazia, ipoplasia del volto medio o un’angolazione eccessiva della base del cranio.
- Farmaci, tra cui sedativi e oppioidi.
- Malattie genetiche e neuromuscolari, come la sindrome di Down, la paralisi cerebrale e le distrofie muscolari.
- Disturbi della ventilazione centrale, come la sindrome di Prader-Willi che possono sovrapporsi alle problematiche ostruttive aggravandole.
- Possibili fattori genetici, legati a condizioni di ipoventilazione congenita.

Sintomi
Nei bambini, il sintomo più comune è il russamento, anche se in alcuni casi può essere assente, anche nelle forme gravi di OSA. Altri sintomi notturni includono:
- Sonno irrequieto
- Sudorazione notturna
- Apnee osservate dai genitori
- Enuresi notturna (pipì a letto)
Durante il giorno, possono presentarsi segni come:
- Ostruzione nasale e respirazione a bocca aperta
- Mal di testa mattutino
- Problemi di concentrazione e iperattività (spesso legati a un deficit di sonno)
- Minore rendimento scolastico
- Disturbi comportamentali
- Scarso aumento di peso
A differenza degli adulti, la sonnolenza diurna è meno comune nei bambini con apnea ostruttiva del sonno.
Complicanze
Se non trattata, l’OSA può causare problemi significativi, tra cui:
- Disturbi dell’apprendimento e del comportamento
- Problemi nella crescita
- Cuore polmonare e ipertensione polmonare (danni cardiaci a lungo termine)
Diagnosi
La diagnosi viene sospettata nei bambini con russamento frequente o fattori di rischio. Il test diagnostico principale è la polisonnografia notturna, che misura una serie di parametri durante il sonno tra cui la concentrazione di ossigeno nel sangue.
La polisonnografia aiuta anche a determinare il trattamento più indicato, come la adenotonsillectomia o la ventilazione con pressione positiva continua (CPAP).

Trattamento
Il trattamento dell’OSA pediatrica dipende dalla gravità e dalla causa:
- Osservazione per bambini con russamento senza apnee o per OSA lieve, senza sintomi diurni gravi, per un periodo di tempo limitato.
- Adenotonsillectomia, particolarmente efficace nei bambini con tonsille e adenoidi ipertrofiche. Questo intervento può migliorare la qualità della vita, il comportamento e la pressione sanguigna. L’adenoidectomia da sola è spesso inefficace nei casi di apnee del sonno.
- CPAP, per bambini che non possono sottoporsi a chirurgia o che continuano a soffrire di apnea dopo l’intervento.
- Perdita di peso, che può ridurre la gravità dell’OSA nei bambini obesi, ma raramente è sufficiente da sola come trattamento a lungo termine.
- Ossigenoterapia notturna, per prevenire l’ipossia fino a quando si trova una soluzione definitiva.
- Trattamento intensivo della rinite allergica, con farmaci per ridurre la congestione nasale.
Se il bambino ha anomalie cranio-facciali complesse o condizioni genetiche che alterano il controllo della respirazione, il trattamento deve essere gestito da specialisti esperti nell’OSA pediatrica.
Conclusione
L’OSA pediatrica è una condizione che può avere conseguenze significative sulla salute e sullo sviluppo del bambino. Il riconoscimento tempestivo dei sintomi e la diagnosi accurata tramite polisonnografia sono fondamentali per evitare complicazioni a lungo termine. L’intervento chirurgico è spesso efficace, mentre il CPAP e il controllo dell’obesità possono essere utili in casi specifici.
La nostra esperienza
Presso l’Ospedale Niguarda di Milano la stragrande maggior parte degli interventi di adenotonsillectomia nei bimbi viene effettuata per OSA pediatrica. Stiamo utilizzando con grande soddisfazione la tecnica della tonsillectomia intracapsulare con bisturi al plasma (Coblator) che permette un minore rischio di sanguinamenti e una più rapida ripresa dei tempi di recupero.
Gli alti volumi dell’Ospedale, il servizio di anestesia e rianimazione altamente qualificato, la presenza di pediatri esperti consente di effettuare l’intervento di adenotonsillectomia nella maggiore sicurezza possibile anche in bimbi molto piccoli, con comorbilità e/o con OSA severa.
