Il percorso della tonsillectomia intracapsulare Coblator pediatrica
Abbiamo già parlato in passato della tecnica della tonsillectomia intracapsulare Coblator e dei suoi importanti vantaggi rispetto alla tecnica tradizionale che ci hanno permesso, al Niguarda di Milano, di snellire il postoperatorio e di abbattere il rischio di sanguinamento postoperatorio su oltre 600 bambini.
L’obiettivo di questo articolo è descrivere il percorso che vivono bambini e famiglie quando viene effettuato questo intervento.

Prima visita

L’iter inizia con una visita medica presso i nostri ambulatori: insieme ai genitori si indagano i sintomi ostruttivi, la presenza di roncopatia e di eventuali apnee nel sonno.
Si valutano anche le precedenti infezioni delle vie aeree per stabilire una possibile correlazione con il tessuto adenoideo e/o tonsillare.
Il bambino viene di solito visitato anche con fibroscopia, un esame poco invasivo e generalmente ben tollerato, anche dai più piccoli.
In base al quadro clinico si stabilisce se siano necessari ulteriori esami o se vi siano già le indicazioni per programmare l’intervento di adenotonsillectomia.
Lista d’attesa
Nonostante il Niguarda sia uno degli ospedali di Milano che effettua il maggior numero di interventi ORL pediatrici; tuttavia, a causa dell’elevata richiesta, la lista d’attesa non è breve e varia dagli 8 ai 14 mesi, in base alla gravità clinica.
È comunque possibile programmare l’intervento anche in regime di libera professione.
L’équipe ORL sta lavorando per incrementare il numero di interventi settimanali e ridurre progressivamente i tempi di attesa.
Prericovero
Circa 2–3 mesi prima dell’intervento, la famiglia viene contattata per organizzare il prericovero: in un’unica giornata il bambino effettua gli esami del sangue e una valutazione con l’anestesista.
In caso di necessità, l’ospedale provvede ad approfondimenti diagnostici aggiuntivi.
Ricovero e intervento chirurgico
Generalmente, con 2–3 settimane di preavviso, le famiglie vengono contattate e viene proposta una data di ricovero. È importante che il bambino non presenti problemi di salute nei 5–7 giorni precedenti l’intervento; in caso contrario è opportuno confrontarsi con il pediatra o con il reparto di Otorinolaringoiatria.
Il giorno del ricovero il bambino deve presentarsi in ospedale alle ore 7 (le indicazioni precise vengono fornite telefonicamente). Deve essere a digiuno da almeno 6 ore, sia per cibi solidi che per liquidi; per interventi programmati più tardi durante la giornata possono essere date indicazioni differenti.
Il ricovero avviene in una camera doppia del reparto di pediatria. Un genitore accompagna il bambino in sala operatoria e rientra in reparto quando è tutto pronto per iniziare l’anestesia generale.
L’intervento di adenotonsillectomia, indipendentemente dalla tecnica, viene ormai ovunque eseguito in anestesia generale, procedura sicura nei centri specializzati come il Niguarda. Il bambino viene addormentato e viene posizionato un tubo tracheale che consente la respirazione durante la procedura.
Viene quindi posizionato un apribocca con abbassalingua, agganciato a un supporto (“tonsillectomia in sospensione”), che permette un’ottima visualizzazione delle tonsille e della faringe.
Con il bisturi al plasma (Coblator) si procede all’asportazione di tutto il parenchima tonsillare, lasciando in sede la capsula tonsillare.
Successivamente, sempre con il bisturi al plasma introdotto dalla bocca e sotto visione endoscopica dal naso, vengono asportate le adenoidi. L’intervento ha una durata media di circa 30 minuti.
Il bambino viene poi svegliato e il tubo tracheale viene rimosso.
Rimane in osservazione nel blocco operatorio per almeno 10 minuti, dopo di che viene riportato in reparto.



Dopo 3 ore dall’intervento può bere, e la sera può cenare con cibi morbidi e non caldi.
Viene impostata una terapia antidolorifica. Un genitore deve fermarsi per tutto il ricovero.
La mattina successiva la maggior parte dei bambini è tranquilla, beve e mangia autonomamente ed è pronta per la dimissione.
Postoperatorio
A casa i bambini devono restare tranquilli, evitare attività fisica intensa, l’esposizione al sole o a fonti di calore, e seguire una dieta morbida e non calda.
Il rischio di sanguinamento dopo tonsillectomia intracapsulare con Coblator è minimo, ma manteniamo comunque un atteggiamento prudente, consigliando le stesse precauzioni previste per la tonsillectomia tradizionale.
Il dolore è solitamente modesto e ben controllato con ibuprofene/paracetamolo; molti bambini non necessitano di farmaci a casa.
Dopo circa 10 giorni viene programmata una visita di controllo (che spesso è l’unica): accertata la buona guarigione, si decide il corretto timing per la ripresa delle attività quotidiane.
Generalmente, dopo 12–14 giorni il bambino può tornare a scuola.
Per l’attività sportiva è opportuno attendere circa una settimana in più.
