Dispnea acuta per carcinoma sovraglottico
Paziente di 72 anni portato dall’ambulanza, di notte, nel Pronto Soccorso del Niguarda per marcata dispnea acuta con rumori respiratori (cornage).
La fibroscopia e la TC documentavano una massa di circa 2 cm della plica ariepiglottica di sinistra. La massa, esofitica, si muoveva con gli atti respiratori. Nell’inspirazione più profonda la massa veniva risucchiata tra le corde vocali, determinando una violenta crisi respiratoria con un meccanismo a valvola.
Per quanto alla TC non si osservava malattia a livello delle corde vocali, alla fibroscopia non era possibile valutare il piano glottico, non si riteneva sicura l’intubazione nemmeno sotto controllo fibroscopico.



Il paziente veniva immediatamente portato in sala operatoria e veniva effettuata una tracheostomia in anestesia locale per garantire la ventilazione.
Si induceva l’anestesia generale e si procedeva a studiare la neoformazione in microlaringoscopia diretta in sospensione identificando il peduncolo della massa, di dimensioni limitate. Si procedeva ad asportazione della neoformazione per ottenere un esame istologico.


L’esame istologico documentava un carcinoma squamocellulare G2.
Subito dopo il primo intervento è stato possibile mantenere la cannula tracheostomica tappata.
E’ stato organizzato un secondo intervento in anestesia generale di radicalizzazione, asportando con LASER CO2 la porzione della plica ariepiglottica sinistra, dove si inseriva il tumore, offrendo un valido margine di sicurezza oncologica.
E’ stata subito rimossa la cannula tracheostomica.
Il paziente è libero da malattia da oltre un anno

