Chirurgia della Ghiandola Parotide
Introduzione: Cos’è la Parotidectomia?
La parotidectomia è l’intervento chirurgico di asportazione, parziale o totale, della ghiandola parotide, la più grande delle ghiandole salivari, situata davanti e sotto l’orecchio.

L’intervento si rende necessario principalmente in presenza di formazioni nodulari (tumori). Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di tumori benigni (come l’adenoma pleomorfo o il tumore di Warthin), l’asportazione è quasi sempre indicata poiché queste neoformazioni tendono a crescere nel tempo e, in alcuni casi, possono andare incontro a una trasformazione maligna.

La sfida chirurgica: Il Nervo Facciale
La ghiandola parotide ha una particolarità anatomica che rende questo intervento molto delicato: è attraversata dal nervo facciale. Questo nervo è il responsabile di tutti i movimenti del volto (chiudere gli occhi, sorridere, muovere le labbra).
Durante l’intervento, il chirurgo deve isolare il nervo e i suoi rami per poter asportare la porzione di ghiandola malata senza danneggiarli. La preoccupazione principale dei pazienti è, giustamente, il rischio di una paralisi del volto.

La tecnologia al servizio della sicurezza: Il NIM (Nerve Integrity Monitor)
Presso l’Ospedale Niguarda, affrontiamo questa sfida avvalendoci del NIM (Nerve Integrity Monitor), un sistema di monitoraggio intraoperatorio dei nervi cranici di ultima generazione.
Come funziona?
- Prima dell’intervento, vengono posizionati dei sottilissimi elettrodi cutanei in corrispondenza dei muscoli del volto.
- Questi elettrodi sono collegati a una console che traduce l’attività del nervo in segnali acustici e visivi.
- Durante la chirurgia, il NIM avvisa il chirurgo con un segnale sonoro non appena ci si avvicina al nervo o se questo viene sollecitato.
Quali sono i vantaggi?
- Mappatura precisa: Permette di identificare il nervo anche quando l’anatomia è alterata dalla massa tumorale.
- Sicurezza aumentata: Riduce il rischio di lesioni accidentali permanenti.
- Tranquillità per il paziente: Offre la garanzia che ogni manovra chirurgica sia monitorata in tempo reale dalla tecnologia più avanzata.
L’intervento: Aspetti Estetici e Funzionali
Oltre alla sicurezza del nervo, dedichiamo grande attenzione al risultato estetico.
- L’incisione: Utilizziamo un’incisione che corre davanti all’orecchio e si nasconde tra le pieghe naturali della pelle e l’attaccatura dei capelli. Con il tempo, la cicatrice diventa quasi invisibile.
- Il recupero: L’intervento si esegue in anestesia generale e richiede solitamente 3 o 4 notti di ricovero.
Cosa aspettarsi dopo l’operazione
È normale avvertire una transitoria riduzione della sensibilità del lobo dell’orecchio o una leggera debolezza temporanea dei movimenti del volto dovuta allo “stress” subito dal nervo durante la manipolazione (stupore del nervo), che solitamente si risolve spontaneamente in poche settimane.
Perché scegliere il Niguarda per la chirurgia della parotide?
Il nostro centro è un polo di riferimento per la patologia testa-collo. L’alto volume di interventi eseguiti ogni anno, unito all’utilizzo costante del monitoraggio NIM e alla presenza di un’équipe multidisciplinare, ci permette di gestire con successo sia i tumori benigni che i casi oncologici più complessi, garantendo i massimi standard di sicurezza e precisione.
Hai notato un rigonfiamento vicino all’orecchio o sotto la mandibola?
Una diagnosi corretta è il primo passo verso la guarigione. Prenota una visita specialistica per una valutazione clinica e radiologica approfondita.
