Adenocarcinoma del palato
Paziente di 52 anni recatasi in valutazione ORL per neoformazione dell’emipalato di destra comparsa da 1-2 anni, con lento incremento dimensionale. Venivano organizzate una risonanza magnetica con mezzo di contrasto e una TC e, successivamente, una biopsia in anestesia locale che deponeva per adenocarcinoma delle ghiandole salivari minori a basso grado.


Si portava quindi la paziente in sala operatoria per effettuare un’exeresi transorale della neoformazione, in margini di sicurezza, stando su un piano subperiosteo. La necessità di un valido margine di sicurezza oncologica ha reso inevitabile una piccola soluzione di continuo con la mucosa del versante rinofaringeo del palato molle. L’area di osso esposto è stata ricoperta utilizzando un sostituto dermico sintetico (MatriDerm®) coperto da un foglio di materiale riassorbibile assicurato all’osso con 2 viti, successivamente rimosse.
L’esame istologico definitivo ha confermato la completa asportazione della massa.
A distanza di un mese si è osservata una quasi completa riepitelizzazione della perdita di sostanza senza osso esposto. Dopo 2 mesi la guarigione era completa e la piccola soluzione di continuo si è completamente chiusa. La paziente è stata avviata ad un follow-up oncologico.



